Ogni modello DMT nasce da una conversazione con chi lo indossa in gara. POGI'S Superlight e KR0 EVO Superlight sono la risposta a due domande tecniche precise.
Dal problema tecnico al prodotto. Come DMT sviluppa i modelli di punta.
Le scarpe DMT non nascono da un brief di marketing. Nascono da una conversazione con chi le indossa in gara, da una richiesta tecnica precisa, da un limite da risolvere. La POGI'S Superlight e la KR0 EVO Superlight sono due risposte diverse allo stesso impegno: costruire la scarpa giusta per il corridore giusto.
POGI'S Superlight — costruita attorno a Tadej Pogačar
La POGI'S nasce dalla collaborazione diretta con Tadej Pogačar. Ogni iterazione del modello passa dal suo feedback prima di arrivare al mercato. La versione Superlight risponde a un'esigenza specifica: peso minimo e aerodinamica massima, senza compromessi sulla rigidità strutturale.
È una scarpa pensata per chi distribuisce lo sforzo su lunghe distanze — salite, cronometro, pista. Non per chi cerca comfort nella prima mezz'ora: per chi ha bisogno che ogni watt trasferito al pedale non venga disperso dalla suola.

KR0 EVO Superlight — evoluzione di un modello storico
La KR0 EVO è il modello sviluppato insieme a Elia Viviani. Il sistema di chiusura a doppia rotella BOA è stato scelto per una ragione tecnica precisa: può essere regolato durante la gara, anche al massimo dello sforzo, senza interrompere la pedalata.
È una scarpa per corridori potenti. Dylan Groenewegen la sceglie per questo: la risposta immediata e la trasmissione diretta di potenza si adattano alla biomeccanica di uno sprinter.
La nuova versione Superlight porta questo modello su un piano diverso. La tomaia Aeroflex Knit è realizzata con un filato tecnico che combina resistenza, traspirabilità e flessibilità — si adatta alla forma del piede invece di costringerla. La linguetta in microfibra migliora l'avvolgimento. La fascia sul collo del piede in TPU cucita garantisce supporto preciso anche sotto carico massimo.
Il doppio BOA Li2 consente microregolazione indipendente per ogni zona del piede — adattabile a qualsiasi anatomia, senza punti di pressione fissi.
Al centro del sistema c'è la suola in carbonio Superlight: progettata per massimizzare rigidità e trasferimento di potenza. Peso: 215 grammi in taglia 42.
Il metodo rimane uno solo
Due modelli, due corridori di riferimento, due profili di performance. Il processo che li ha prodotti è identico: ascolto, prototipo, test in gara, validazione, industrializzazione.
È così che si costruisce una scarpa che vince.



