Una maglia da ciclismo non è un capo di abbigliamento. È un sistema tessile con specifiche tecniche precise. Alé lo sa da quando ha aperto lo stabilimento di Bonferraro nel 2013 e da allora non ha smesso di ridefinire cosa può fare un tessuto.
Il punto di partenza di ogni sviluppo tessile Alé è sempre lo stesso: una domanda tecnica precisa. Non "com'è bella questa maglia" ma "cosa deve fare questo tessuto in questa condizione specifica". Traspirare in salita a 35 gradi. Bloccare il vento in discesa a 80 km/h. Non trattenere l'umidità durante uno sprint. Ogni risposta diventa una specifica tecnica, ogni specifica diventa un tessuto, ogni tessuto viene testato da atleti in condizioni reali prima di entrare in produzione.
Il body aerodinamico — cinque tessuti per una sola funzione
Il body aerodinamico della collezione 2026 è stato sviluppato con i team professionistici partner e testato in galleria del vento. È realizzato con cinque tessuti diversi, ciascuno ottimizzato per una funzione specifica: flusso d'aria, traspirabilità, compressione. Zecchettogroup
La logica è semplice ma richiede competenza manifatturiera per essere eseguita: zone diverse del corpo hanno esigenze diverse durante la pedalata. Le spalle e le maniche creano resistenza all'aria — qui il tessuto JET STRIPES con struttura 3D a canaline genera micro-turbolenze controllate che riducono il drag. Il pannello frontale usa AIR WINGS, una superficie a fossette ispirata alla pallina da golf. Il pannello posteriore richiede leggerezza e freschezza — qui lavora il microforato LIGHT.
Un capo, cinque soluzioni tessili diverse. La costruzione avviene nello stabilimento di Bonferraro — 6.000 m², produzione al 95% italiana.
Quick Dry Frame — gestire l'umidità come un problema ingegneristico
La tecnologia brevettata Quick Dry Frame crea un circuito funzionale per la canalizzazione e l'espulsione dell'umidità in eccesso, per ottenere il massimo comfort a contatto con la pelle. Cipollini
Il sudore non viene semplicemente assorbito — viene indirizzato. Il tessuto è costruito per muovere l'umidità verso l'esterno attraverso un percorso definito, lasciando la pelle asciutta anche durante sforzi prolungati. Non è una caratteristica commerciale. È una scelta strutturale nel modo in cui il filato viene intrecciato e nella geometria del tessuto.
Il tessuto LIGHT 70 RIPSTOP — leggerezza con struttura
Il tessuto ultraleggero LIGHT 70 RIPSTOP bielastico asciuga rapidamente ed è perfetto per i climi caldi. Il ripstop è una costruzione tessile che integra filati di rinforzo a intervalli regolari nella trama: impedisce la propagazione delle rotture senza aggiungere peso rilevante. Usato nell'abbigliamento tecnico militare e nell'outdoor prima ancora che nel ciclismo. Alé lo applica alla maglia da gara per garantire durata in un capo progettato per essere il più leggero possibile. Cipollini
Body Mapping — costruire il capo attorno alla biomeccanica
Grazie al Body Mapping, l'intero capo è stato costruito per la velocità: nessuna cucitura, taglio spalla-braccio innovativo e aderente, maniche con taglio laser senza cuciture, colletto taglio basso. Cipollini
Le cuciture sono punti di attrito, pressione e resistenza aerodinamica. Il Body Mapping li elimina dove non servono — il capo viene costruito a partire dalla postura del ciclista in sella, non dalla forma del busto in piedi. Il taglio laser delle maniche elimina le cuciture perimetrali nelle zone di massimo movimento.
La Nazionale francese — validazione sul campo
La divisa PR-S è il frutto di una collaborazione decennale tra la sezione R&D Performance della Federazione Ciclistica Francese e il team di tecnici di Alé, alla costante ricerca di nuove soluzioni tecniche e innovazioni. Un lavoro premiato da una squadra che ha vinto quasi 700 medaglie europee, mondiali e olimpiche negli ultimi dieci anni. Velo
Settecento medaglie non sono una dichiarazione di marketing. Sono la validazione di un sistema tessile testato nelle condizioni più competitive del ciclismo mondiale.
StormburstLT — zero PFAS, stesse prestazioni
Alé è il primo marchio a lanciare capi per il ciclismo che utilizzano la membrana stormburstLT di eVent Fabrics — altamente performante e priva di PFAS. Questa partnership segna una tappa fondamentale per il futuro dell'abbigliamento ciclistico, dimostrando come sia possibile combinare alte prestazioni, comfort e sostenibilità. Ciclismo
Le sostanze perfluoroalchiliche sono state lo standard industriale per le membrane impermeabili per decenni. Persistenti nell'ambiente, soggette a normative restrittive crescenti in Europa. Alé ha scelto di eliminarle prima che la normativa lo imponesse — non come gesto simbolico, ma perché i dati tecnici della membrana stormburstLT giustificavano la scelta. Con un intervallo di temperatura ideale da -3 a 6 gradi, combina il tessuto a tre strati di eVent con una fodera in pile altamente traspirante e ad asciugatura rapida. Ciclismo
Il filo che unisce tutto
A queste corse dedichiamo ogni anno il meglio dell'ingegneria tessile a nostra disposizione — lo dice Alessia Piccolo, CEO di APG. Non è una frase di circostanza: è la descrizione di un processo in cui le competizioni di punta diventano laboratori di sviluppo. Quello che funziona al UAE Tour o alle Olimpiadi di Parigi entra nella collezione stagionale. Quello che non funziona viene ricominciato. Tuttobiciweb
Questo è il metodo con cui Alé costruisce una maglia da ciclismo. Non dall'estetica verso la tecnica. Dalla tecnica verso il prodotto.



